Un secolo turbinoso

Sta per concludersi il sec. XVI, per Roma turbinoso (basti pensare al “Sacco di Roma” del 1527 che ha decimato la popolazione) e, al tempo stesso esaltante, per le opere che, nel pieno fulgore del Rinascimento, arricchiscono la città eterna di splendide chiese e di monumentali palazzi (S. Pietro, Quirinale, Campidoglio, Palazzo Farnese) nell’armonia dell’assetto urbanistico voluto da Sisto V. La capitale del Cristianesimo si accinge a celebrare il Giubileo del 1600, pronta ad accogliere una eccezionale ondata di pellegrini che, secondo lo storico Pastor, raggiunsero il numero di  500.000 a fronte di circa 100.000 residenti.